I temi delle musiche.
Spesso temi d’amore, come nelle romanze, ma anche canzoni di guerra, le canzoni Sefardite
hanno richiami interessanti ai personaggio biblici. Proponiamo ad esempio la romanza
del Re
y Nimrod e Las Estrellas (Le stelle del cielo, e la sabbia del mare) che si
riferisce alla promessa ad Abramo di una numerosissima discendenza. Ma anche personaggi
storici come El Rey de Franza (Re di Francia) e personaggi mitologici spesso legati
al mare (la Sirena) appaiono spesso. La rosa, come simbolo dell’amore doloroso, appare
spessissimo insieme alla figura della donna “salvadora” cioè che nasconde o salva
la vita dell’uomo fuggitivo. Il tema della fuga, del viaggio pericoloso e soprattutto
la ri
cerca di una terra, e il senso di malinconia che invade coloro che sono scacciati
dalla Spagna, pervade molti testi. Ultima nota sulla ritmica, spesso di non facile
esecuzione, perché in tempi come il 7/4 o 9/4 che non sono facilmente assimilabili
dall’orecchio occidentale, e soprattutto, fatto molto importante, sulle tonalità:
si tratta di scale modali su modello ebraico e arabo, non di scale tonali, per cui
gli intervalli sono tipicamente pentatonici.
Programma [indicativo]
Canciones Sefardi
La musica Sefardita in Spagna e nel Mediterraneo tra i secoli XV° e XVIII°
Nani Nani (Spagna)
A la una yo naci (Andalusia)
Puncha puncha la rosa guele (Balcani)
Durme Hermozo (Saloniki)
La Rosa Enflorese (Rodi)
El Rey de Franza (Rodi)
Porque Llorax, Blanca Nina (Spagna) e Danza (Israele)
La Prima vez (Rodi)
Las Estrellas de los cielos (Spagna)
Quando el Rey Nimrod (Andalusia)
La Sirena (Grecia)
Bulgur Freilach (Bulgaria)
Si Verias (Bulgaria)
