Silentia Lunae
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Folgorato dalla musica indiana, inizia lo studio delle tabla nel '98 sotto la guida del maestro Arup Kanti Das di Calcutta, col quale segue la lunga e impegnativa disciplina legata alla pratica dello strumento che contraddistingue tutte le espressioni artistiche del mondo indiano. Rilevante è l’importanza della teoria del solfeggio cantato (bol), cardine compositivo di tutta la struttura dei cicli ritmici (tala) della musica hindustana. Grande attenzione anche per le varie forme compositive che compongono un ciclo ritmico (tekka), come tukra, rela, kaida, chakradar, tihai etc.
Parallelamente studia le percussioni a cornice col maestro spagnolo Pedro Estevan,  si perfeziona con lui su strumenti come pandero, tar, riqq, def, darbuka, concentrandosi in modo particolare sulle tecniche e gli stili della tradizione mediorientale applicati alla musica medievale, rinascimentale e barocca.  Particolare attenzione è data all’interpretazione del repertorio spagnolo: cantigas, folias, canarios, etc; al repertorio arabo-andaluso e all’approfondimento dei ritmi a tempo dispari, 7/8, 9/8, 5/8 molto usati in questi ambiti.
Prosegue lo studio delle percussioni a cornice con Michael Metzler e Glen Velez con cui sviscera le possibilità espressive ed esecutive dei fraseggi  ritmici di tar, riqq e bendir, attraverso la fusione di prassi esecutive medio-orientali con quelle di “hand drumming” create dallo stesso Velez.
Si dedica anche allo studio dello zarb (tombak), frequentando i corsi alla Fondazione Cini di Venezia del Maestro iraniano Bijan Chemirani.
Fortemente voluto è anche l’incontro col musicista indiano, virtuoso della kanjira, Ganesh Kumar.
Con Paolo Cimmino invece applica il kannakol (solfeggio cantato dell’india del sud) e le tecniche della kanjira sul tamburello italiano attraverso il metodo originale creato dallo stesso Paolo.
Molto legato al repertorio medievale, grazie all’incontro con le musiciste dell’ensemble La Reverdie, si concentra sull'interpretazione delle Laude Italiane, delle cantigas Spagnole, delle chansons provenzali e delle danze tra il XIII° e XV° secolo.
Ha collaborato per alcuni anni come strumentista e corista con la Schola Gregoriana del coro “F. Paer” Colorno (Parma).
Impegnato nella ricerca strumentale anche sul versante della world-music, registra due album con l’ Assad Mediterranean Ensemble.
Nel 2007 è co-fondatore e vicepresidente dell’associazione musicale ed ensemble di musica antica Silentia Lunae, specializzata nell’interpretazione storica con strumenti originali.
Ha suonato in numerose rassegne tra cui Medioevo e Oltre (Parma), Pievi in scena (Prov. Di Parma), Ricordanze di Sapori (Parma e Piacenza), La notte delle Pievi (Borgotaro), I desideri delle montagne (Parma Jazz Frontiere), Nottetempo 2006 (Casa della Musica, Parma),  Millenario Polironiano (S. Benedetto Po), Mercato medievale di Filetto (Comune di Villafranca Lunigiana), Palio di Parma, Festival Valceno Arte 2007 (prov. di Parma), Sconfinart Tabù Area di Confine (Suzzara).