Silentia Lunae
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INCONTRO CON IL CONSOLE
Giovedì 13 novembre alle ore 16:30, presso il Convento della SS. Annunziata di Parma, il Console Generale Indiano Chakravarti, ha proposto alla cittadinanza una riflessione non solo sulla cultura, ma sul diritto alla pace e sul diritto al cibo. Insieme a Padre Vittorio Schiavetta, Guardiano della Comunità Francescana, l'assessore provinciale Tiziana Mozzoni, Gautam Talukdar, rappresentante della comunità bengalese, lo scrittore Vincenzo Mingiardi, Giacomo Truffelli, rappresentante dell'Associazione Cibo per Tutti Kuminda, Eugenio Caggiati, presidente dell'associazione culturale Il Borgo, Attilio e Rosa Galimberti, rappresentanti nazionali dell'Ordine Francescano Secolare, Mara Gabbi, responsabile della formazione regionale dell'Ordine Francescano Secolare e padre Secondo Ballati, responsabile della Mensa di Padre Lino. Modereranno l'incontro Maria Caruso, e Flavio Spotti, dell’ Associazione Silentia Lunae.
L’India, un paese oggi ricco, che esporta tecnologia, è storicamente stata una nazione povera ed in lotta con l’emergenza cibo. Ma nel contesto odierno la configurazione di Nord e Sud del mondo non coincide più strettamente con confini geografici, e dunque ci troviamo ad affrontare emergenze cibo anche a Parma, dove la Mensa di Padre Lino è un luogo importante, capace di fornire un pasto giornaliero a più di cento persone in città.
Il tema dell’accoglienza tra due culture, fondamentale nel dialogo internazionale, vuol essere anche un abbraccio ideale tra i francescani e la comunità indiana, nello spirito di pace che animava sia Francesco d’Assisi che Ghandi.

CONCERTO DI MUSICA INDIANA
Giovedì 20 novembre alle ore 20:30 nella Chiesa della SS. Annunziata ha avuto luogo il concerto di musica classica indiana di Sanjay Subramanian. L’occasione di questa visita è data da un programma di scambio culturale con l'India, che prevede la presenza in Italia di musicisti vincitori di premi ed onorificenze di alto livello.
Anche in questo caso l’ingresso è libero, si sono raccolti fondi per la mensa .
Saranno presenti Padre Vittorio Schiavetta, Guardiano e Padre Secondo Bollati, responsabile della mensa di Padre Lino.
Queste iniziative, nata dalla disponibilità e dalla richiesta del Console Indiano, vogliono rappresentare una voce positiva, un segno di ripresa per ricordarci a vicenda che la grandezza di una città e della sua gente si intuisce anche dalla capacità di accogliere l’altro – in questo caso una grande cultura estera che ha storicamente dato tanto all’umanità.
Il vero fulcro del messaggio e la sua forza sono proprio l’accoglienza reciproca di due grandi culture, due grandi religioni, due grandi realtà che, nel segno del rispetto reciproco, si incontrano e dialogano. Non solo, ma proprio dall’India, paese storicamente in lotta con il problema della fame, parte l’occasione di sostenere un progetto in aiuto della realtà locale che incontra nuove povertà ed il problema del cibo. E’proprio l’India che proponendo lo scambio culturale rende possibile la beneficenza. Allo stesso tempo, è grazie all’accoglienza francescana che possiamo conoscere un tesoro culturale di musica classica orientale, accogliendo la tradizione di un grande popolo proprio in un momento in cui questi gesti di rispetto reciproco assumono un significato anche simbolico ed esemplare fra le comunità.
Anche verso gli immigrati indiani in Italia, questo momento insieme vuol essere una speranza di comprensione, dove i recenti fatti di cronaca hanno preoccupato la comunità internazionale, spingendo le alte personalità religiose ad esprimere un appello alla pace.
Mensa di Padre Lino
La serata sarà dunque anche una importante occasione di sostenere con la beneficenza il lavoro della Mensa di Padre Lino, che sin dalla sua fondazione ad opera di Padre Onorio negli anni ’50 provvede un importante servizio sul territorio, fornendo il pasto giornaliero a circa un centinaio di ospiti.
Il Venerabile Padre Lino Maupas negli anni venti si era fatto portavoce dell’accoglienza agli ultimi, ai poveri, e soprattutto ai carcerati e a coloro che venivano in qualche modo emarginati e discriminati: nel segno di questa figura storica amatissima a Parma, i francescani hanno continuato a svolgere un’opera intensa in questo senso, facendosi portavoce dell’accoglienza, del dialogo, e rimanendo sempre in prima linea nel contesto sociale, anche grazie alla presenza e all’operato dell’Ordine Francescano Secolare, che sostiene con l’opera di numerosi volontari la Mensa.
All’interno della nona edizione del Festival dei Diritti Umani, l’Associazione Silentia Lunae con Provincia di Parma, in collaborazione con l’Associazione Cibo per Tutti – Kuminda e il Circolo Culturale Il Borgo, hanno presentato due iniziative con il Console Indiano Chakravarti all’interno della “Festa dell’India”.
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