








In sintonia con gli scopi dell’associazione, si promuovono e favoriscono anche le danze.
Per le danze storiche ci si attiene ad una ricostruzione storico-filologica il più fedelmente possibile. Le coreografie vengono tratte dai codici che vari autori del tempo ci hanno lasciato.
Vi sono, però, vari tipi di danze, ora il nostro studio è rivolto anche alla danza sacra, alla danza biblica, e a quella liturgica.
“La danza è ritmo, respiro, armonia.
Non fa altro che cogliere fuori di se’ gli echi di una armonia preesistente, la porta in se’ e la restituisce in forma “fisica”.
Per questo la danza è in un certo modo l’espressione fondamentale della spiritualità in molte religioni, dato che in essa il suono e la parola si uniscono al movimento.
Siamo convinti che attraverso l’arte si può rendere non solo percepibile, ma anche affascinante il mondo dell’invisibile.
Nell’ambito di questa ricerca del Bello con la B maiuscola, anche la danza riveste un ruolo determinante, come autentica forma di trasfigurazione dell’uomo, come apertura al trascendente, come proposta di preghiera meditativa.
Da qui la nostra ricerca si affaccia non solo alla danza sacra ma alla danza biblica come Parola danzata.
Le fonti bibliche descrivono le danze soprattutto come eventi che accompagnavano avvenimenti solenni: feste della natura, celebrazioni di vittorie, nascita, matrimoni, danze sacre di culto.
Una ricerca storica in tempi così remoti è impossibile.. abbiamo però la Bibbia che ce ne parla.
I salmi oltre che recitati o cantanti si prestano ad essere danzati.
Poiché la danza, come la musica, parla un linguaggio universale, può essere messaggio e tramite nel dialogo interreligioso.
Purtroppo il linguaggio del corpo non fa parte della liturgia cristiana. Esiste una gestualità legata alla liturgia: stare in piedi, inginocchiarsi, darsi la mano, rivolgersi al Padre con i palmi rivolti a Lui…, ma il corpo non è ancora visto come luogo di partecipazione all’iniziativa di Dio. Di fronte a questa lacuna, crediamo si possa passare da una partecipazione prevalentemente verbale, ad un coinvolgimento gestuale e corporale di tutto il popolo.
L’evoluzione della mentalità, della cultura e della teologia postula oggi una integrazione armoniosa del corpo umano e dei suoi valori in tutti i livelli dell’espressione umana.
E’ per questo che mettiamo al servizio delle comunità anche la nostra esperienza nel campo della danza e della musica.”
MIRELLA LANDINI

Mirella Landini